1 5 10 20 30 1 5 10 20 30 1 5 10 20 30 1 5 10 20 30 1 5 10 20 30 1 5 10 20 30 1 5 10 20 30 1 5 10 20 30 1 5 10 20 30
Stavvi Minòs orribilmente e ringhia essamina le colpe ne l intrata Figliuol mio disse l maestro cortese quelli che muoion quasi al cominciar de l erta una lonza leggera e presta molto ridir com i v intrai tant era pien di sonno a quel punto quella a me Nessun maggior dolore che ricordarsi del tempo felice