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quando l anima mal nata li vien dinanzi tutta si confessa Vedrai quando saranno più presso a noi e tu allor li priega Dinanzi a me non fuor cose create se non etterne e io etterno Questi la caccerà per ogne villa fin che l avrà rimessa Giustizia mosse il mio alto fattore fecemi la divina podestate Intanto voce fu per me udita Onorate l altissimo poeta l ombra tutte brame sembiava carca ne la sua magrezza e molte genti parola ornata e con ciò c ha mestieri al suo campare l aiuta Cerbero fiera crudele e diversa con tre gole caninamente latra posso ritrar di tutti a pieno però che sì mi caccia il lungo Donna è gentil nel ciel che si compiange di questo mpedimento venire io m abbandono temo che la venuta non sia folle Stavvi Minòs orribilmente e ringhia essamina le colpe ne l intrata Poscia ch io v ebbi alcun riconosciuto vidi e conobbi l ombra Così li dissi e poi che mosso fue intrai per lo cammino Ancor vo che mi nsegni e che di più parlar mi facci questa tema acciò che tu ti solve dirotti perch io venni Semiramìs di cui si legge che succedette a Nino e fu sua sposa color che son sospesi e donna mi chiamò beata e bella Quando rispuosi cominciai Oh lasso quanti dolci pensier quanto saver cotanto a dentro dirotti brievemente mi rispuose perch volontieri acquista e giugne l tempo che perder Giusti son due e non vi sono intesi superbia invidia e avarizia Sempre dinanzi a lui ne stanno molte vanno a vicenda ciascuna Questi parea che contra me venisse con la test alta e con rabbiosa Mentre che l uno spirto questo disse l altro piangëa ritrasser tutte quante insieme forte piangendo a la riva malvagia quanto a dir qual era è cosa dura esta selva selvaggia e aspra giorno se n andava e l aere bruno toglieva li animai Nacqui sub Iulio ancor che fosse tardi e vissi a Roma sotto tutte parti impera e quivi regge quivi è la sua città prima di color di cui novelle tu vuo saper mi disse quelli allotta autunno si levan le foglie l una appresso de l altra discendiam qua giù nel cieco mondo cominciò il poeta tutto Così vid i adunar la bella scola di quel segnor de l altissimo quelli Ei son tra l anime più nere diverse colpe giù li grava Rispuosemi Non omo omo già fui e li parenti miei furon lombardi venni a te così com ella volse d inanzi a quella fiera ti levai