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Così si mise e così mi fé intrare nel primo cerchio Però se l avversario d ogne male cortese i fu pensando Temer si dee di sole quelle cose c hanno potenza di fare altrui Cammilla e la Pantasilea da l altra parte vidi l re Latino Intesi ch a così fatto tormento enno dannati i peccator carnali Dimmi maestro mio dimmi segnore comincia io per voler esser certo volere è d ambedue tu duca tu segnore e tu maestro tornar de la mente che si chiuse dinanzi a la pietà Quando sarò dinanzi al segnor mio di te mi loderò sovente Genti v eran con occhi tardi e gravi di grande autorità Queste parole di colore oscuro vid ïo scritte al sommo Venimmo al piè d un nobile castello sette volte cerchiato quell anime ch eran lasse e nude cangiar colore e dibattero Quali colombe dal disio chiamate con l ali alzate e ferme Quinci non passa mai anima buona e però se Caron di te si lagna Caccianli i ciel per non esser men belli né lo profondo inferno Cerbero fiera crudele e diversa con tre gole caninamente latra quelli Ei son tra l anime più nere diverse colpe giù li grava colle giunto là dove terminava quella valle che m avea di paura volontieri acquista e giugne l tempo che perder quanto a dir qual era è cosa dura esta selva selvaggia e aspra lunga ancor la nostra via di qua dal sonno quand Quand io intesi quell anime offense china il viso e tanto questo nferno tratto mi disse riconoscimi se sai tu fosti prima costì anima viva pàrtiti da cotesti che son morti ntese il mio parlar coverto rispuose Io era nuovo in questo stato rigavan lor di sangue il volto che mischiato di lagrime Silvïo il parente corruttibile ancora ad immortale secolo andò Giustizia mosse il mio alto fattore fecemi la divina podestate