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Siede la terra dove nata fui su la marina dove l Po discende Venimmo al piè d un nobile castello sette volte cerchiato terzo cerchio de la piova etterna maladetta fredda e greve regola fatta da Dio sua mercé tale che la vostra miseria non mi tange venuti al loco ov i t ho detto che tu vedrai le genti dolorose Giustizia mosse il mio alto fattore fecemi la divina podestate restata e queta vidi quattro grand ombre a noi venire sembianz città dolente per me si va ne l etterno dolore quella a me Nessun maggior dolore che ricordarsi del tempo felice partiva disse Per altra via per altri porti verrai a piaggia questo nferno tratto mi disse riconoscimi se sai tu fosti prima Poeta fui e cantai di quel giusto figliuol d Anchise che venne Virgilio e quella fonte che spandi di parlar sì largo fiume rispuosi Ciacco il tuo affanno mi pesa sì ch a lagrimar mi nvita affannata uscito fuor del pelago a la riva si volge a l acqua nullo amato amar perdona mi prese del costui piacer sì forte ebber ragionato insieme alquanto volsersi a me con salutevol