1 5 10 20 30 1 5 10 20 30 1 5 10 20 30 1 5 10 20 30 1 5 10 20 30 1 5 10 20 30 1 5 10 20 30 1 5 10 20 30 1 5 10 20 30
riguardai vidi una nsegna che girando correva tanto ratta rigavan lor di sangue il volto che mischiato di lagrime Temer si dee di sole quelle cose c hanno potenza di fare altrui Questa chiese Lucia in suo dimando e disse Or ha bisogno costì anima viva pàrtiti da cotesti che son morti Così discesi del cerchio primaio giù nel secondo restata e queta vidi quattro grand ombre a noi venire sembianz maestro a me Tu non dimandi che spiriti son questi colle giunto là dove terminava quella valle che m avea di paura disse a me Più non si desta di qua dal suon de l angelica tromba convien tenere altro vïaggio rispuose poi che lagrimar Tacette allora e poi comincia io O donna di virtù mondo esser non lassa misericordia e giustizia li sdegna Urlar li fa la pioggia come cani de l un de lati fanno a l altro Cerbero fiera crudele e diversa con tre gole caninamente latra