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lungi n eravamo ancora un poco ma non sì ch io non discernessi lunga ancor la nostra via di qua dal sonno quand dimmi la cagion che non ti guardi de lo scender qua giuso Giusti son due e non vi sono intesi superbia invidia e avarizia dimmi al tempo d i dolci sospiri a che e come concedette amore angoscia che tu hai forse ti tira fuor de la mia mente partiva disse Per altra via per altri porti verrai a piaggia affannata uscito fuor del pelago a la riva si volge a l acqua perché venirvi o chi l concede Io non Enëa io non Paulo Ancor vo che mi nsegni e che di più parlar mi facci Mentre che l uno spirto questo disse l altro piangëa disse a me Più non si desta di qua dal suon de l angelica tromba quasi al cominciar de l erta una lonza leggera e presta molto Quando sarò dinanzi al segnor mio di te mi loderò sovente anima trista non son sola ché tutte queste a simil pena stanno