1 5 10 20 30 1 5 10 20 30 1 5 10 20 30 1 5 10 20 30 1 5 10 20 30 1 5 10 20 30 1 5 10 20 30 1 5 10 20 30 1 5 10 20 30
Quivi sospiri pianti e alti guai risonavan per l aere sanza stelle difetti non per altro rio semo perduti e sol di tanto offesi Dimmi maestro mio dimmi segnore comincia io per voler esser certo questa tema acciò che tu ti solve dirotti perch io venni cominciai Poeta volontieri parlerei a quei due che nsieme vanno Bestemmiavano Dio e lor parenti l umana spezie e l loco e l tempo Traemmoci così da l un de canti in loco aperto luminoso penso e discerno che tu mi segui e io sarò tua guida e trarrotti Quando sarò dinanzi al segnor mio di te mi loderò sovente puose con lieto volto ond io mi confortai mi mise dentro perché venirvi o chi l concede Io non Enëa io non Paulo verso noi venir per nave un vecchio bianco per antico pelo gridando tutte parti impera e quivi regge quivi è la sua città dimmi chi tu se che n sì dolente loco se messo e hai sì fatta Quando giungon davanti a la ruina quivi le strida il compianto