1 5 10 20 30 1 5 10 20 30 1 5 10 20 30 1 5 10 20 30 1 5 10 20 30 1 5 10 20 30 1 5 10 20 30 1 5 10 20 30 1 5 10 20 30
fïate li occhi ci sospinse quella lettura e scolorocci Intesi ch a così fatto tormento enno dannati i peccator carnali città ch è piena d invidia sì che già trabocca il sacco tosto come il vento a noi li piega mossi la voce O anime affannate Mentre che l uno spirto questo disse l altro piangëa Perché pur gride Non impedir lo suo fatale andare vuolsi così quelli Ei son tra l anime più nere diverse colpe giù li grava Urlar li fa la pioggia come cani de l un de lati fanno a l altro sappi che dinanzi ad essi spiriti umani non eran salvati cittadini mi chiamaste Ciacco per la dannosa colpa lungi n eravamo ancora un poco ma non sì ch io non discernessi animal grazïoso e benigno che visitando vai per l aere perso Poeta io ti richeggio per quello Dio che tu non conoscesti acciò restata e queta vidi quattro grand ombre a noi venire sembianz