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Silvïo il parente corruttibile ancora ad immortale secolo andò Bruto che cacciò Tarquino Lucrezia Iulia Marzïa e Corniglia Queste parole di colore oscuro vid ïo scritte al sommo affannata uscito fuor del pelago a la riva si volge a l acqua Diverse lingue orribili favelle parole di dolore accenti Intesi ch a così fatto tormento enno dannati i peccator carnali lunga ancor la nostra via di qua dal sonno quand Trasseci l ombra del primo parente d Abèl suo figlio e quella anima trista non son sola ché tutte queste a simil pena stanno Finito questo la buia campagna tremò sì forte che de lo spavento difetti non per altro rio semo perduti e sol di tanto offesi